martedì, 24 novembre 2009
"Il premio ig Nobel per la pace nel 2006 lo vinse un gallese per aver inventato un' apparecchiatura che emette suoni sgradevoli agli adolescenti ma non udibile agli adulti" disse e mi rinnovo'.
Eh Gia', io sapevo che nel 2007 l'aveva vinto uno di Taiwan per aver inventato un meccanismo che cattura rapinatori gettando su di loro una rete e la scoperta mi sembro' molto utile per l'umanita' ma quella del gallese e' migliore, agli adulti ci darebbe il controllo sugli adolescenti, le mamme non dovrebbero gridare mai piu', basterebbe un tocco all'apparecchio e zac! fermi il ragazzino e ottieni la pace assoluta e quando aggiunse che un americano l' aveva vinto per aver inventato la "bomba gay" che porterebbe i soldati nemici ad attitudini omossessuali ho capito che non abbiamo pace solo perche' non la vogliamo.
I premi Nobel sono quelli seri, l'ig Nobel le parodie e a me piacciono entrambi, sopratutto quelli per la fisica ma anche quelli per la medicina la chimica e la biologia perche rinnovano il mio entusiasmo, quello per la matematica sembra che Nobel non lo abbia voluto istituire perche' alla sua donna piaceva un matematico ma deve essere un pettegolezzo, Alfred era un industriale svedese in gamba che pentendosi di aver ammassato una fortuna inventando la dinamite volle ripagare il danno donando gli interessi del suo capitale al suo paese, dopo la sua morte il Parlamento svedese nomino' giudici per voler di Nobel quasi tutti scienziati e percio' son poco capaci a dar il premio per la letteratura e per la pace ma non importa, a caval donato non si guarda in bocca.
Sembra che Jean Paul Sartre si permise il lusso di rifiutare il premio, prima di lui lo presero Carducci, Kipling, Tagore, Hesse ed il grande Russell e lui non lo volle, dopo di lui lo presero Neruda, Bellow, Marquez, Dario Fo e a Borges e Lorca che avrebbero dovuto darglielo non glielo danno, definitivamente il Nobel per la letteratura e' discutibile e anche quello per la pace, gli svedesi hanno alcune difficolta' nella scelta della "persona politicamente corretta" e fanno bene a risolvere l'imbarazzo dandolo spesso alla Croce Rossa e affini per non dover giustificare bizzarrie anche perche' il premio lo consegna personalmente Harald, re di Svezia, ( Harald mi piaceva ma in realta' ho saputo che il re di Svezia si chiama Carl XVI Gustav) cavaliere al cubo decorato tra l'altro dall'ordine della Giarrettiera e da quello dell' Elefante (e ora non se bene se in quest'ordine).
Con ig Nobel invece si premia proprio le bizzarrie venute in mente a ricercatori con scoperte che in un primo momento sembrano ridicole ma che poi fanno riflettere; per esempio quest' anno quello per la fisica l'han vinto quelli che hanno dimostrato analiticamente che una donna incinta non puo' ribaltarsi, chissa il principio possa essere applicato all'ape 600 della Piaggio?. Quello per la veterinaria l' hanno vinto per aver dimostrato che le mucche che hanno un nome proprio producono piu' latte di quelle anonime, cosa ci costa battezzare le mucche? Zero assoluto!. E che dire dell' ig Nobel dato a banchieri islandesi per aver dimostrato che una piccola banca puo' diventare gigante e tornare poi piccola e che la stessa sorte puo' succedere all'economia di un paese?, Non mi dice di striscio che e' inutile che i governi finanzino le banche e che la distribuzione equa della ricchezza e' una bugia filosofica?.
Personalmente preferisco l'ig Nobel al Nobel doc per la modalita' della premiazione, le ricerche vengono votate tirando aeroplanini di carta al palco da un pubblico di 1200 persone poi si aspetta un minuto esatto per l'accetazione del premio dopo di che una bambina incomincia a gridare "m'annoio, m'annoio" e si passa alla seguente categoria.
Per stare in tema o meglio per uscirne ho appena fatto un' analisi comparata: quest'anno il Nobel per la pace l'ha vinto Obama e non sapeva nemmeno lui il motivo e l'ig Nobel l'hanno vinto 5 ricercatori di Berna per aver dimostrato che una bottiglia di birra rotta in testa fa' piu' male vuota che piena e sono arrivata alla conclusione che se di ridicolo si parla siamo pari, premiano cani e porci nella stessa misura e per premi musicali, vedi Rolling Stone Italia.
mercoledì, 18 novembre 2009
"Gran terra l' Argentina, porque tiene mujeres como Afrodita. E poveri noi." commento' e mi improvviso'.
Gran slogan pubblicitario Antimonuim, meglio di "Non bevo Jagermaister perche'... non so' perche' non bevo Jagermaster" e glielo dico davvero perche' proprio oggi pensavo che l' Argentina avrebbe bisogno di italiani creativi, e lei e' un gran bel esempio, italiani ed italiane che come e' gia' successo nel 1949 avessero voglia di venire qui a frotte a fare quello che meglio sanno fare.
In Argentina siamo pochi (36 milioni) e lo spazio e' molto (2.800.000 kmq), il clima e' normale (anche se Pangasio mi ha detto che nel nord, a Salta, hanno piovuto rane), si trovano case in affitto a volonta', il cibo ed il vino costano poco, si puo' vivere senza l'auto, solo bisognerebbe essere simpatici e lavoratori e quasi basterebbe, ed intanto che alleggeriresti la pressione italiana, verresti a darci una mano a popolare la regione cosa che mi creda, sarebbe una gran bella idea.
Da questa postazione improvviso un free-band rivolto ad italiani ed italiane di buona volonta', liberi quanto basta, che si siano veramente scocciati di vivere ora in Italia, che non vogliano piu' vedere Berlusconi (qui solo si vede la Rai International), a loro propongo la sterminata Argentina, provate qui prima che in qualsiasi altro posto, venite a vedere, state un mese, considerate 800 euro per l'aereo, altri 1000 per vitto alloggio ed extra e per non sentirvi in colpa non venite come turisti ma in ricognizione.
Cosi' come vi dico una cosa vi dico l'altra, non abbiamo gli stessi bisogni che nel 1949, agricoltori ed allevatori sono sempre benvenuti ma ora piuttosto servirebbero tecnici di ogni tipo, stilisti, attori, musicisti, chimici, matematici, disegnatori, cantanti, pubblicitari, fotografi, ingegneri, architeti, estetiste, massaggiatori, trans ed escort.
Meditate gente meditate, io da parte mia posso impegnarmi quasi solennemente a dare la prima e importante mano fraterna ai lettori di questo blog, ricevendoli nell'aeroporto di Ezeiza e dandoli le prime nozioni di sopravvivenza argentina, perche' il posto e' grande ed i furbi sono davvero furbi; per assunzioni immediate posso intervenire a favore di 1 fonico, 1 maestro casaro, uno stagionatore ed un affinatore di formaggi, una soprano, 2 aiutanti di cucina, 4 cameriere ed una sommelier e per lei professore rimango ad ampia disposizione.
In fede, Afroditadoc, sapore vero, 50 chili di bonta' in olio d'oliva, profumo d'intesa, il buco con la menta intorno. il posto piu' morbido dove mettere il naso, il piacere senza peccato, basta la parola, chiamami Afrodita, saro' la tua birra o Chiquita la banana 10 e lode o anche Omsa che gambe, se no, fidati di uno che le ha provate tutte.
C' est plus facile.
martedì, 10 novembre 2009
"Dai Patito, (sarei io per gli amici bambini) Maradona che dice alla stampa "succhiatela" l'hai gradito? eppure sai bene che lo avete messo voi (argentini ndr) su quel piedistallo" scrisse e mi commento'.
Dai Pangasio, (sarebbe Marcoli' per gli amici bambini), io ti scrivo perche mi sei simpatico ed e' l'anniversario della caduta del muro di Berlino e non perche' provochi pero' Maradona non solo ha detto "succhiatela" in linea generale a tutti quelli che lo criticavano ma al primo giornalista, che gli ha fatto una domanda nella conferenza stampa dopo la sofferta classificazione dell'Argentina ai prossimi mondiali, ha detto anche "E proprio tu ce l' hai dentro, puoi incominciare".
Se lasciamo perdere il momento hot in cui le mamme argentine hanno dovuto spiegare ai bambini chi fosse quel uomo e cosa stesse dicendo, (ho sentito mamme rispondere che era un fruttivendolo e parlava dei mandarini) e come mai il loro papa' fosse tanto eccitato nei gesti dopo aver urlato per 90 minuti all'innocente televisore (per giunta i vicini tiravano petardi e tutti i cani abbaiavano), rimane il fatto che solo i troppo ipocriti si sono veramente scandalizzati per le sue esternazioni.
Che io sappia in Argentina a nessuno offende il verbo succhiare, e' uno sport nazionale come il calcio ed il polo, e' come l'asado, almeno la domenica non puo' mancare, perche' credi che siamo gente empatica ed appassionata?
Quello che non gradisco e' il fatto di avere una selezione di giocatori eccellenti, un tecnico mitico, una tifoseria gagliarda ed essere ugualmente costretta a rosicchiarmi le venti unghie gia' in una classificazione; penso che se si va' avanti cosi' in Sudafrica ci evacuano adosso i mammut e ci sodomizza persino Corea, senza parlare dei lavoretti che potrebbero farci Italia, Germania o Inghilterra ed il pensiero, credimi, mi diventa insostenibile.
Nel piedistallo e' salito con le sue gambe, sul campo col pallone le sa' tutte, ha divertito milioni di persone ed i suoi gol ancora fanno guadagnare qualcosa a qualcuno come succede con le tette delle vedette, lo conoscono perfino gli indigeni e non sono stati proprio gli argentini ad affiancarlo ai santi.
In Argentina almeno calcisticamente si pretende il massimo da lui solo ed esclusivamente perche' e' Maradona, alcuni perdoniamo le sue innumerevoli stupidaggini per lo stesso motivo e tutti siamo d' accordo che non sara' mai un modello di etica chic ma come dice Alejandro Dolina: "Sono i giornalisti quelli che devono essere colti non Maradona"
p.s. Le farmacie che dici tu sono invece drugstore aperti 24 ore dove vendono anche ibuprofeno, aspirine e amoxicillina, anche quello e' commercio ma non e' lo stesso e se ti riferisci al fatto che nella mia citta' hanno legalizzato gli 8 grammi di marihuana per consumo personale mi fa' un baffo perche' non fumo pero' son contenta per quelli che fumano perche' hanno trovato (o stanno trovando) il loro Nirvana, che non so' cosa sia ma se veramente li libera da odio cupidiggia e illusione a me sta' bene e tu, succhiati sto' mandarino santo.
lunedì, 02 novembre 2009
"L' avessero chiamata febbre porcellina avremo meno paura" disse e m'influenzo'.
Eh gia', e' inutile che ora vengono a dire che e' una influenza come le altre, vaccinati, non vaccinarti, fai come vuoi, lavati le mani come prima piu' di prima , desinfetta piu' che puoi dove puoi e se hai un po' di tosse dillo al galeno; e' inutile anche che la chiamino H1 o Z4. ormai lo sanno tutti che proviene dai porci e la cosa turba, nessuno la vuole come non si voleva l'influenza degli uccelli degli asiatici, spagnoli, fenici e romani.
Avessero detto che c'era un virus in giro senza citare la fonte avremo fatto quello che facciamo sempre in base alle normali regole di buonsenso antivirale, non avremo starnutito in faccia a nessuno, avremmo sbacciucchiato un po' meno, avremo lasciato i bambini e gli anziani a casa per una settimana, gli adolescenti lontani dalle discoteche per 15 giorni e per il resto degli uomini e donne di buona volonta' la vita avrebbe potuto continuare normalmente, un po' d'influenza maligna ogni tanto l'essere umano puo' sopportarlo, ormai si e' capito, ma se e' la porcina fa' schifo.
Io non dovrei dir nulla, quando la pandemia era in Argentina io ero il Italia, ora che e' in Italia io sono in Argentina, l'ho glissata come una torera che indossa per la prima volta l'abito di luci ma lo stesso non conosco nessuno che l'abbia avuta, nemmeno un cognato di un cugino di un amico, ho sentito dire che muore gente ma non mi e' sembrato che fosse molto di piu' che per altri motivi.
Appena avro' voglia m'informero' meglio sui motivi di decesso degli essere umani e mi spaventero', come no, ma per ora empiricamente, nella mia mente, sta porcina e' come i fantasmi, molti hanno paura ma pochi li hanno visti davvero.
I laboratori farmaceutici non mi spaventano nemmeno se si mettono lenzuola bianche adosso e fanno buuuu, ormai li conosco, con la pennicillina hanno guadagnato e mi sembra giusto, che con tutte le ricerche sinergetiche che si fanno non trovino cure per malatie dilaganti mi sembra sospettoso e fino a che non trovero' in farmacia anche il rum Havanna e la Coca Cola, le Mailboro, i figli dei fiori di Bach e di Maria e le pillole di saggezza non saro' contenta e tu Bayer, non far l'indiano.
venerdì, 30 ottobre 2009
"Referrer tracking" lessi, cliccai e mi terrorizzo'.
Eh gia' tempo fa' ho scaricato i flag counter nel blog, che fanno sapere da dove arrivano le visite, quante visite si hanno al giorno, quale e' il giorno di piu' visite, quale e' il post piu' letto e cose simili, erano tutti carini colorati e molto statistici, non sapevo quale scegliere e ne ho installato tre diversi.
Mi ero scordata di loro e non li avevo mai frugati oltre, ieri e non lo avessi mai fatto, sono andata a vedere che era sto' referrer tracking e se ho capito bene sono le derivazioni che i motori di ricerca fanno automaticamente verso il mio bloghino santo dipendendo appunto dalle ricerche della gente e appunto mi sono orrorizzata.
Non ho bisogno di inventarmi niente, la mia fantasia non potra' ugualare la realta' e poi l'idea sarebbe un' altra e cioe' esternare una inquietudine grande come una casa, non vorrei sapere come mai la gente ha tanti topi in testa che rosicchiano i loro cervelli piuttosto mi piacerebbe capire cosa posso centrare io in tutto questo casino.
Chiavi! mi fanno sapere e le mie chiavi sarebbero: culo, tette, gambe, porci, Borges, masturbazione, pisciare, Seneca, uccello, Confucio, cibo, vino, poesia, Roma, cappella, democrazia, Afrodite, cacca, Mar del Plata, uova, ebrei e altre cento se non di piu'.
Come se non bastasse trovo anche nello specifico le frasi di arrivo, cioe' le "googlature" della gente e mi e' venuta un attimo di pelle d'oca. Come mai uno che chiede a Google "porci che scopano culo nero" arriva qui?. Avro' creato un mostro?. Che centro io con "dopo quanto li (¿?) apro le gambe?", gia' che lo si chieda a Google mi sembra strano ma che lo mandino da me per la risposta mi perplessa e responsabilizza assai, di perversioni e' pieno il mondo, questo lo sapevo ma non sapevo che qualcuno potesse eccitarsi nel gonfiare palloncini e poi quando ho letto "qualcuna che mi da calcio nelle palle cosi godo" sono andata umanamente in tilt.
E' vero ho scritto qualcosa sul calcio e come juventina posso essere pervertita per romanisti, fiorentini e ora pure per i liguri e di palle ho scritto tre volte, una volta per le palle di Mozart che sono famosi cioccolattini ripieni al pistacchio, poi ho scritto "du palle" e per i funghi di cappella ho scritto che sotto hanno due palle cosi, come puo' arrivare qui, per cosi' poco, qualcuno con cotanta perversione?
Se dovessi scrivere "la mia pekinese si eccita quando vede a Rin tin tin", "mia cognata ha fossette nel culo e le dipinge di blu", "il mio shampo ha sperma di balena", "il mio fidanzato usa perizoma tigrato canta come Mina ce l'ha lungo e fino dove me lo metto?", non voglio nemmeno immaginare chi mi arriva.
Per amor al vero, alcune chiavi mi hanno portato quesiti quasi normali: " i porci quanto godono", "le formiche muoiono che verbo e", "come si dice 7up" e altre piu' bizzarre come se cio' fosse possibile ma solo ad una avrei saputo rispondere, a chi si chiedeva "Come pesco il salmone?" direi "Con l'orso".
Disinstallo sti Belzebu' e via, ora che ho anche scritto 5 volte "chiavi" le visite potrebbero aumentare con le relative perversioni e stupidaggini e veramente non voglio sapere nulla, chi non sa' e come chi non vede e in alcuni casi essere cieca sorda e muta non puo' che farmi bene
lunedì, 19 ottobre 2009
" Woow, gulp, sgrunt, snif snif, mmm, ohh " disse e mi conquistò.
Eh già, da un giapponese mi aspettavo il giapponese, l'inglese, un accenno di spagnolo o italiano, un sorrisino, il silenzio o un inchino, il linguaggio onomatopeico non lo avevo previsto, a meno che si tratti di un clown oppure un sensei perchè loro sono due categorie umane estreme che si somigliano e ovunque comunicano così; non che io conosca molti clown, per il premier dicevo per dire e di sensei conosco solo al mio di judo che è saggio però serissimo ma sta cosa me l'ha detta convinto e così mi ha convinto.
I giapponesi normali invece sono diversissimi tra di loro come tutti noi eppure incredibilmente vanno d' accordissimo mica come noi, sono avanti forse perchè più antichi o perchè il sole nasce da loro e li illumina prima e l'esempio lampante secondo me è dato dai bagni pubblici, unisex, assettici, con telecomando, tavoletta tiepida, delicati spruzzetti davanti e dietro ed aria calda per ascigarsela/lo/li, se non è una genialità igienico-ecologica questa qui...
Trenitalia è cento anni indietro, loro sono tanti davvero e tutti usano il treno, perchè sono furbi e perchè funzionano meglio di un orologio, però sono dettaglisti e tenaci, se decidono di prendere il treno delle 17,04,11 se ne fregano di quanti possono aver preso la stessa decisione, vogliono salire per forza, per il caso usano personale ferroviario apposito che con guanti bianchi spinge la gente dentro i vagoni, individualmente sono incapaci di tale maleducazione però le porte non si chiudono finche non vengono liberate.
Una volta dentro si accomodano con un sistema civile d' incastro umano, a volte viaggiano addossati ma mai e poi mai in posizioni che potrebbero pensare al sesso, sarà meno divertente però ti voglio vedere viaggiare a 300 km all' ora tutti i giorni con un sedere appoggiato al pisello o viceversa, chiunque sbroccherebbe.
Mangiano bene e saporito, le cotture brevi servono a non consumare conbustibile, nessuno poi è tanto tonto da voler mangiare un prodotto fuori stagione o fuori contesto, i loro tavoli rotondi e rotanti rappresentano la vera arte culinaria, gli ingredienti armonicamente sistemati si adattano a qualsiasi gusto, cè quasi di tutto, scegli, serviti e mangia piano se vuoi godere a pieno e non ingrassare.
Della tecnologia non parlerò fino a che non imparerò a farmi il ristretto col cellulare e ora dovrei andare, il mio clown-sensei telepatifonicamente mi ha mandato al tatami a meditare sul seguente tema: "Hai una giornata difficile, passa un uccello e ti fà caca in testa, cosa dici all'uccello?"
Sapendo che c'è una sola risposta saggia per ogni domanda e se voglio posso trovarla, che ho tutto il tempo del mondo perchè sono la padrona dell'orologio e non viceversa, suponendo che l' uccello in questione sia un passerotto e non un falco perchè in quel caso potrei cambiare la risposta e considerando che non devo dire paolacce ne posso restare indiferente credo che gli direi: "Bel uccellino, e pensare che agli altri hai cantato".
Ancora non sò cosa dire a Maradona quindi probabilmente non diventerò mai saggia a 360 gradi però mi piace l' illusione perchè non ha difetti.